Perché inviare il C2 per la selezione?

Il C2 Storico (Percorso lavoratore) è l’elenco dei rapporti di lavoro svolti dal soggetto, ordinati per data decrescente.

Per ogni rapporto di lavoro sono visualizzate le date di assunzione (avviamento), trasformazione, proroga, interruzione (cessazione) del contratto di lavoro, che le imprese, per legge, devono comunicare ai Centri per l’impiego per ogni dipendente.

L’invio del documento, che rappresenta una delle condizioni di ammissione alla selezione, consente di assegnare il punteggio di cui all’art. 9 (titoli di servizio) di entrambi gli Avvisi di Selezione.

Cosa posso inserire nella domanda di candidatura in relazione ai “Titoli di servizio” di cui all’art. 9 (Processo di Selezione dei candidati), punto b), 1° categoria?

In questo caso occorre inserire i dati già presenti nel certificato C2 (percorso storico del lavoratore) in modo da consentire il calcolo del punteggio.

Oltre ai dati presenti nel certificato storico C2, possono essere elencate le esperienze lavorative e professionali non presenti nel C2, sempre che siano presenti nel Curriculum Vitae e supportate da adeguata documentazione/attestazione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • rapporti di lavoro autonomo anche in forma occasionale;
  • rapporti di lavoro con agenzie di somministrazione (perché comunicati ai Centri per l’impiego entro il 20° giorno del mese successivo a quello in cui è iniziato il rapporto di lavoro);
  • rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione (perché comunicati ai Centri per l’impiego entro il 20° giorno del mese successivo a quello in cui è iniziato il rapporto di lavoro);

Per tali informazioni vale dunque il principio dell’autocertificazione (art. art. 46 D.P.R. 28/12/2000 n. 445).

Come espressamente indicato nell’Avviso ABC e la Società incaricata della Selezione possono disporre controlli sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati in autocertificazione.

Si ricorda infine che le dichiarazioni mendaci o la falsità degli atti, richiamate dall’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Devo inviare il casellario giudiziale ed il certificato dei carichi pendenti in originale?

Il certificato dei carichi pendenti e il certificato giudiziale possono essere prodotti in autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 28/12/2000 n. 445. Si ricorda che le dichiarazioni mendaci o la falsità degli atti, richiamate dall’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. I candidati ammessi al colloquio con la commissione aziendale devono presentare i due certificati in originale.

I soggetti con un grado di invalidità pari o superiore all’80% possono essere ammessi direttamente alla fase dei colloqui senza sostenere i test psicoattitudinali?

ABC è un ente di diritto pubblico e come tale, nella gestione delle assunzioni dal Collocamento Obbligatorio (e non solo in questa tipologia di assunzioni), opera in qualità di soggetto privato (art. 3 L. 68/99).

Pertanto ai candidati con una disabilità superiore all’80% non si applicano le norme previste nei concorsi pubblici per l’accesso al lavoro nella Pubblica Amministrazione.

Quindi, i candidati interessati aventi una percentuale di invalidità pari o superiore all’80% dovranno sostenere la prova dei test psicoattitudinali di cui all’art. 9 dell’Avviso di Selezione per i soggetti di cui all’art. 1 L. 68/99.

Devo presentare la RELAZIONE CONCLUSIVA?

La relazione conclusiva può consentire all’Azienda di identificare quali strumenti mettere a disposizione del soggetto assunto per favorirne un pieno e proficuo inserimento lavorativo.

L’invio della relazione conclusiva è facoltativo, in quanto ABC ha scelto di programmare in un secondo momento gli elementi utili al proficuo inserimento del lavoratore in azienda.

Cosa posso inserire nella domanda di candidatura in relazione al “Curriculum Formativo e Professionale” di cui all’art. 9 (Processo di Selezione dei candidati), punto b), 2° categoria?

In questo item di selezione vanno elencate le attività professionali (non riferibili ai titoli già valutati nella categoria TITOLI di SERVIZIO), e di studio, idonee ad evidenziare ulteriori competenze, sempre con riferimento al profilo professionale della selezione e alle relative competenze.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. attività che si riferiscono a percorsi formativi/professionalizzanti (ad esempio, espletamento di incarichi attinenti a programmi/progetti);
  1. attività il cui svolgimento ha consentito l’acquisizione di competenze e capacità (ad esempio, servizio civile, o volontariato, in questo caso, presso associazioni riconosciute ed il cui svolgimento abbia richiesto un impegno temporale sufficientemente significativo, almeno semestrale);
  1. partecipazione, regolarmente attestata, a percorsi e tirocini formativi, stage, convegni e seminari di durata almeno pari a 3 giornate, tenuti da organismi di formazione accreditati dalle Regioni e inerenti all’acquisizione di competenze legate al profilo professionale di riferimento delle selezioni:
  • Area Comunicazione e Psicologia: Comunicazione Interpersonale e Gestione della relazione, Gestione delle obiezioni, Mediazione, Competenze relazionali;
  • Area Amministrativa: Gestione analitica di pratiche e documentazione nel rispetto di flussi e procedure operative predefinite;
  • Area Vendita: gestione del cliente/utente, Customer care, Gestione Obiezioni, Marketing, B2C (Business to Consumer);
  • Area Linguistica: Diploma di lingua inglese, rilasciato da istituti di istruzione italiani o stranieri riconosciuti dal MIUR con Decreto del direttore generale 118 del 28 febbraio 2017;
  • Area Informatica: corsi certificati per l’utilizzo degli strumenti informatici di utilizzo più frequente nelle attività di ufficio;
  1. Altri titoli di studio, inerenti all’acquisizione di competenze legate al profilo professionale di cui alle selezioni in questione:

1) Ulteriori Diplomi di istruzione secondaria di secondo grado conseguito in Italia o all’estero;

2) Laurea, Laurea magistrale, dottorato di ricerca conseguito presso università italiane o straniere;

3) Diploma di specializzazione post laurea, Master universitario;

  1. pubblicazioni a stampa, su supporto informatico e in Internet (monografie/saggi/articoli), riferibili al profilo professionale della selezione;

Per tali informazioni vale dunque il principio dell’autocertificazione (art. art. 46 D.P.R. 28/12/2000 n. 445).

Come espressamente indicato nell’Avviso ABC e la Società incaricata della Selezione possono disporre controlli sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati in autocertificazione.

Si ricorda infine che le dichiarazioni mendaci o la falsità degli atti, richiamate dall’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

I soggetti con un grado di invalidità pari o superiore all’80% possono essere ammessi direttamente alla fase dei colloqui senza sostenere i test psicoattitudinali?

Gli avvisi di selezione sono emanati nel rispetto della disciplina dettata dal Codice Civile, dallo Statuto ABC e dalla Procedura ABC vigente in materia di assunzioni.

Pertanto, ai candidati con una disabilità superiore all’80% non è possibile applicare le norme previste nei concorsi pubblici per l’accesso al lavoro nella Pubblica Amministrazione.

Un soggetto con disabilità e che lavora si può candidare alla selezione?

Il decreto legislativo n.150/2015, parte della riforma del lavoro conosciuta con il nome di “Jobs act”, ha introdotto una serie di modifiche normative, una parte delle quali trovano applicazione anche per il collocamento delle categorie protette, in quanto compatibili.

La circolare n.34 del 23/12/2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito delle importanti indicazioni.

La permanenza nell’elenco del collocamento mirato è compatibile con il rapporto di lavoro subordinato e lo svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma nei casi in cui:

  1. a) si instauri un rapporto di lavoro subordinato il cui reddito annuale sia inferiore al reddito minimo escluso da imposizione (€ 8.000);
  2. b) si intraprenda un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale dalla quale si ricava un reddito che corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti (€ 4.800).

In questi due casi l’iscrizione alle liste si conserva;

L’iscrizione è invece sospesa per il periodo in cui si ha un rapporto di lavoro subordinato con una durata non superiore a sei mesi e un salario superiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale (€ 8.000).

Superando questo limite temporale di 6 mesi, si decade dall’iscrizione alle liste.

Pertanto la partecipazione alle selezioni è ammissibile per un soggetto iscritto al collocamento, e che lavori rientrando nelle condizioni di cui ai punti a) e b) del presente paragrafo.

Un candidato che ha superato la prova preselettiva (test) e al quale cui vengono assegnati meno di 20 punti, tra titoli di servizio e curriculum formativo e professionale, viene escluso dalla graduatoria dei candidati che sostengono il colloquio con la commissione aziendale?

 

NOTA BENE: rettifica delle condizioni di accesso al colloquio con la commissione di valutazione aziendale.

Differentemente da quanto stabilito nei precedenti avvisi di selezione, e in base a quanto stabilito nella Delibera n° 80/2019 dell’8 novembre 2019, e nei rispettivi allegati (Allegato 1 per la selezione di cui all’art. 1 L. 68/99 e Allegato 2 per la selezione di cui all’art. 18 co. 2 L. 68/99), le condizioni di accesso ai colloqui con la commissione di valutazione sono state modificate come segue:

 

COLLOQUIO CON COMMISSIONE AZIENDALE (selezioni di cui all’art. 18 co. 2 L. 68/99)

I 10 migliori candidati selezionati in fase di somministrazione dei test psicoattitudinali, in possesso dei requisiti di ammissione e che, tra titoli di servizio e Curriculum formativo e professionale, hanno conseguito un punteggio pari o superiore a 20 punti (punteggio-soglia), sono riportati in una graduatoria che viene presentata ad ABC che effettua, con apposita Commissione di Valutazione, i colloqui finali.

Nel caso in cui il numero dei candidati ammessi al colloquio ed in possesso del “punteggio-soglia” (20 punti) sia inferiore al numero di 10 unità, la Commissione procede alla convocazione degli ulteriori candidati secondo un ordine di convocazione decrescente rispetto al punteggio-soglia e fino ad esaurimento dell’elenco delle 10 unità.

 

COLLOQUIO CON COMMISSIONE AZIENDALE (selezioni di cui all’art. 1 co. 2 L. 68/99)

I 60 migliori candidati selezionati in fase di somministrazione dei test psicoattitudinali, in possesso dei requisiti di ammissione e che, tra titoli di servizio e Curriculum formativo e professionale, hanno conseguito un punteggio pari o superiore a 20 punti (punteggio-soglia), sono riportati in una graduatoria che viene presentata ad ABC che effettua, con apposita Commissione di Valutazione, i colloqui finali.

Nel caso in cui il numero dei candidati ammessi al colloquio ed in possesso del “punteggio-soglia” (20 punti) sia inferiore al numero di 60 unità, la Commissione procede alla convocazione degli ulteriori candidati secondo un ordine di convocazione decrescente rispetto al punteggio-soglia e fino ad esaurimento dell’elenco delle 60 unità.

 

Pertanto le precedenti condizioni di accesso al colloquio con la commissione aziendali, incluse quelle riportate su questo sito, sono da ritenersi decadute a far data dall’ 8 novembre 2019.

 

E’ possibile candidarsi, contemporaneamente, sia per la selezioni di cui all’art. 1, che per la selezione di cui all’art. 18?

È ammesso l’invio della propria candidatura ad entrambe le selezioni, sempre che vi sia la contemporanea presenza dei rispettivi requisiti.

 

Le persone con disabilità visive possono prendere parte alle selezioni per ADDETTO di AGENZIA?

L’addetto di Agenzia, in posizione “Front Office”, gestisce la posizione dell’utente in termini di contrattualizzazione, consulenza, ed in generale di analisi di problematiche tecnico-commerciali.

In tale ruolo l’addetto “front office” è chiamato a visionare documentazione cartacea presentata dagli utenti. Spesso, purtroppo, la documentazione cartacea presentata dagli utenti non è di facile lettura e richiede analisi attente e approfondite in relazione a specifiche situazioni personali. Non mancano casi di palese insufficienza dei dati presentati, sui quali occorrono letture/incroci di informazioni anche particolarmente complesse da leggere e analizzare in modo compiuto.

L’addetto di Agenzia, in posizione “Back Office”, completa i procedimenti legati all’utente, analizzando, integrando e caricando i dati resi disponibili sulla documentazione cartacea presentata dall’utente.

Alla luce di quanto detto circa le attività lavorative da compiere, e con riferimento alla Legge 3 aprile 2001, n° 138 (che dispone in materia di classificazione e quantificazione delle minorazioni visive), i soggetti di cui all’art. 4 (ipovedenti gravi), art 5 (ipovedenti medio-gravi), art. 6 (ipovedenti lievi) possono partecipare alle selezioni.

Per gli altri soggetti di cui all’art. 2 (ciechi totali) e art. 3 (ciechi parziali) si conferma quanto riportato nell’Avviso di Selezione (Soggetti di cui all’Art. 1 L. 68/99) circa i soggetti “privi di vista” (art. 28 marzo 1991 n° 120).

Come posso candidarmi alle selezioni se ho specifici problemi legati alla mia disabilità e che mi possono ostacolare nel sostenere le prove di selezione?

È bene comunicare alla FMTS, in relazione alla propria disabilità, prima dell’inizio delle prove selettive (Test), eventuali necessità per sostenere i previsti test psico-attitudinali, in modo da garantire la predisposizione dei dovuti accorgimenti.

Gli stessi accorgimenti dovranno essere confermati nel caso in cui il candidato sia risultato idoneo alla fase del colloquio con la Commissione di Valutazione aziendale.

ABC è un ente di diritto pubblico e come tale, nella gestione delle assunzioni dal Collocamento Obbligatorio (e non solo in questa tipologia di assunzioni), opera in qualità di soggetto privato (art. 3 L. 68/99), ciò non toglie che ABC intende garantire, dove possibile, l’applicazione di condizioni agevolative al sostenimento delle prove selettive.

 

Posso partecipare ad entrambe le selezioni avendone i requisiti? E nel caso in cui fossi dichiarata idonea per partecipare ai colloqui per entrambe le selezioni, come viene gestita la mia posizione ed il mio punteggio ai fini dell’assunzione?

E’ possibile partecipare ad entrambe le selezioni, avendone i rispettivi requisiti.

Nel caso in cui il/la candidato/a, dopo aver sostenuto i colloqui con la Commissione di Valutazione, risulti aver ottenuto due punteggi differenti, verrà prescelto ai fini dell’elaborazione dell’elenco con punteggio più elevato. assunzione ad entrambe Per ogni rapporto di lavoro sono visualizzate le date di assunzione (avviamento), trasformazione, proroga,